venerdì 17 marzo 2017

La felicità



Sono in auto e aspetto che mia figlia esca da scuola.
Dall’angolo opposto della strada sbuca una giovane donna che tiene davanti a sé una grossa cartella di plastica, la tiene con entrambe le mani, come fosse un cuscino.
È felice.
Lo capisco perché sorride, lo fa ogni muscolo del suo viso. Mentre cammina la testa tentenna al ritmo dei suoi passi, e fissandola mi accorgo che la felicità le sgorga proprio fuori, come se fosse fisica, come quando corri tenendo l’acqua con le mani.
Molte delle nostre emozioni, quando sono intense, diventano fisiche ed escono dal nostro corpo sotto forma di gocce.
A volte ci danno persino fastidio.
Mi immagino che forse ha appena baciato il suo amore, oppure ha consegnato un ottimo lavoro…
La guardo e sorrido a mia volta.
E sono felice.
Mi sembra di essere la formica invischiata nella goccia di resina.
È incredibile come sia riuscita a trasmettermi il suo stato d’animo.
È incredibile come sia possibile rendersi così felici senza neppure conoscersi.